Gambling e smartphone: il connubio che cambia tutto

In Italia il fenomeno del gioco d’azzardo cresce a dismisura ogni anno che passa. L’ultimo rapporto Coop 2016 ha rilasciato dati interessanti, ma anche inquietanti su questo fenomeno e sugli effetti che ha sulla popolazione.

Attualmente, il volume di gioco, ha raggiunto cifre record: la raccolta ha superato il tetto dei 90 miliardi di euro (il 4,4% del PIL), alla quale corrisponde una crescita del +7% rispetto allo scorso anno. In crescita anche la spesa netta dei giocatori, che si è avvicinata alla soglia dei 20 miliardi di euro. Altri dati statistici da rilevare sono i 10 miliardi di euro incassati nel 2016 dallo Stato e le 3000 euro di giocate al secondo, parametri che testimoniano il trend di uno dei segmenti più prolifici della filiera italiana.

Il settore dei Giochi gode di un ottimo stato di salute, nonostante le novità a livello legislativo introdotte nell’ultima Legge di Stabilità, ovvero quella del 2016, e in attesa di conoscere quali saranno i provvedimenti del Governo nella medesima legge del 2017. Uno degli obiettivi del governo Renzi sarà quello di ridurre del 30% il parco macchine (AWP e VLT) presenti nel territorio italiano, oltre a decurtare il numero dei locali autorizzati.

Le slot machine sono al vertice della catena di montaggio della filiera, come testimoniano i numeri contenuti nel report pubblicato da Giochidislots: “alla fine dello scorso anno erano attive sul territorio italiano l’Italia 418.000 slot machine presenti in oltre 83.000 punti vendita, per un fatturato che ammontava a 25.900 milioni di euro e dal quale lo Stato ha raccolto 3.300 milioni di euro”.

Parallelamente al settore terrestre, la popolarità del gambling ha raggiunto le grandi masse anche nel settore digitale

È interessante notare come l’evolversi del gioco d’azzardo online abbia una relazione diretta con l’utilizzo di dispositivi hi-tech 2.0 (smartphone, tablet e phablet). Sempre rimanendo al periodo preso in esame, vi è stato un boom nella vendita degli smartphone con 15 milioni di nuovi apparecchi finiti nelle mani degli italiani.

Smartphone e gambling hanno il loro punto di connessione nel gioco online, grazie alla crescente offerta delle nuove e vecchie piattaforme AAMS. La possibilità di giocare ovunque, a qualsiasi ora e in totale anonimato ha spinto molti giocatori amanti dell’azzardo a preferire l’online ai classici giochi offline. Da non sottovalutare anche il netto miglioramento nella qualità di gioco offerta dagli operatori, che grazie al lavoro svolto dagli sviluppatori hanno restaurato le vecchie e statiche piattaforme di gioco, dal punto di vista sonoro, grafico e video.

Si spiegano così gli oltre due milioni di iscritti nel 2016 sulle piattaforme di gioco e un fatturato complessivo superiore ai 1000 milioni di euro.

Da notare che, tra i giochi online, i più ricercati sui motori di ricerca sono i casinò games (+35% nel 2016) che occupano attualmente il 43% del mercato complessivo relativo al divertimento in rete.  Il successo di questo segmento di gioco, oltre che dagli aspetti menzionati in precedenza, è dato dalla possibilità che molte case da gioco danno di giocare anche gratuitamente e di ottenere bonus di benvenuto. Si tratta di una scelta marketing che ha ottenuto degli ottimi riscontri tra i giocatori. Poter sperimentare ciò che le piattaforme ludiche hanno da offrire prima di iscriversi è fondamentale per gli utenti online che trovano nei casinò games la valvola di sfogo per sfuggire alla quotidianità. Inoltre, con l’evolversi dei casinò virtuali, sono cresciute anche le possibilità di socializzare attraverso il gioco e di interagire con altri gamblers stando comodamente seduti nel salotto di casa. Multyplayer, chat in tempo reale e social network sono divenuti dei luoghi di scambio tra le comunità di gamblers, una tendenza già vista in altre nicchie.

Oltre al casinò, l’altro grande segmento del gambling online che sta subendo un’impennata è quello relativo alle scommesse. Parliamo di un volume d’affari pari a 350 milioni (+31% rispetto all’anno precedente). Le scommesse occupano il 34% del gioco in rete complessivo. Questi dati non possono sorprendere. In un paese di calciofili ed allenatori, la possibilità di poter vincere, scommettendo sulle gare di serie A o internazionali è uno dei passatempi preferiti degli italiani. L’introduzione del live, ovvero di puntare mentre si gioca la partita in questione, ha aumentato le possibilità di betting e il flusso di giocate. I siti di scommesse per fidelizzare sempre più i gamblers e spingerli a puntare si sono inventati forme sempre nuove di scommesse: dal numero di calci d’angolo a quella dei cartellini.

Le infinite possibilità di gioco hanno, però, un dato negativo: la ludopatia. Il gioco d’azzardo compulsivo in Italia conta circa 800.000-1.000.000 di persone a rischio. Questo fenomeno sta diventando una vera e propria piaga sociale al pari di abuso di alcol e droghe. E’ questa l’altra faccia di una medaglia di un fenomeno che è ormai entrato nelle abitudine degli italiani.

Share Button