GAMBLING E TECNOLOGIE, L’IMPATTO SU EUROPA E ITALIA

Il gioco d’azzardo può portare introiti e benefici al nostro Paese alla comunità UE. Insieme a videogiochi e cellulari, è il reparto tecnologico più amato del vecchio continente.

Smartphone, videogame e gambling. Il trio delle meraviglie nel settore tecnologia ha conquistato l’Europa, e almeno in questo l’Italia non è rimasta a guardare. Se il reparto ludico è esploso appena dopo i Paesi esteri, per cellulari di ultima generazione e gioco d’azzardo è stato necessario attendere più tempo. Ora però gli effetti sono sotto gli occhi di tutti, tra apertura di nuove sale da scommesse e la proliferazione di centri super tecnologici con vendita di dispositivi mobili e videogiochi.

L’impatto sull’economia continentale è stato importante. L’informatica applicata al divertimento per giovani ha sede negli Stati Uniti (Microsoft è di Washington) e nel Giappone (Nintendo e Sony), ma porta benefici al mercato europeo. Uno dei più affezionati al genere, anche perché le ricchezze sono mediamente meglio distribuite che negli altri continenti. Avviene così che le tecnologie straniere portino incassi tramite tassazioni a tutti i Paesi dell’Unione e all’Europa stessa, che di suo può vantare maggiore esperienza nel campo del gambling.

La patria dei grandi scommettitori è l’Inghilterra per le sport bet, la Francia per i giochi di casinò. L’Italia è arrivata in leggero ritardo, ma si è adeguata facilmente. Ora si trova al quarto posto nella graduatoria mondiale, in cima a livello europeo. Il mercato del gioco d’azzardo muove nel Bel Paese 88 miliardi di euro annui, di cui circa 11 finiscono nelle casse dello Stato per le tassazioni di vincite ed esercenti. Tutto questo con i dati riferiti al 2015, ma i primi mesi di quest’anno hanno fatto registrare percentuali in costante aumento. Non è da escludere che nell’arco dei dodici mesi si arrivino a sfondare i 90 miliardi, con tanti benefici per lo Stato. Nonostante le giuste precauzioni che si stanno prendendo per allontanare l’azzardo dai luoghi più sensibili.

Un mercato impressionante che ha convinto anche aziende estere a emigrare nel nostro territorio per proporre la loro offerta, incrementando il livello di competitività con le piattaforme storiche del nostro paese come 32Red, Sisal e Lottomatica. Sempre rimanendo in linea con le regole dettate da AAMS, il cui certificato rimane indispensabile per garantire che tutto si svolga in modo regolare. In questo contesto di crescita un ruolo chiave lo hanno avuto anche aziende come Microgaming, che da anni offrono tecnologie d’avanguardia ad operatori, sviluppando giochi da casinò interattivi, e certificati dalla BMM ente autorizzato AAMS alla verifica di conformità dei giochi

Per quanto riguarda il campo della telefonia, soltanto Nokia è riuscita a offrire il proprio prodotto al top del livello mondiale. L’azienda finlandese è diventata un colosso nell’arco di poco tempo, per poi confermare il proprio valore quando la corsa agli smartphone ha mescolato le carte. Per tanti, non per loro. Come compagnia invece è la londinese Vodafone ad avere la meglio, pur con un tentativo delle altre di rientrare. Altre basi solide comunque per il mercato europeo, che si conferma il più interessato nel campo della tecnologia. Il collegamento tra cellulari, gambling e videogiochi non è neanche tanto sottile, e unisce l’Italia al resto dell’Europa.