Le migliori strategie per fidelizzare il cliente

Nel mondo di oggi, dominato dall’e-commerce e dal continuo e perenne progresso tecnologico, che spesso si traduce anche in progresso culturale, ogni azienda, in qualsiasi settore, ha due obiettivi: accaparrarsi nuovi, potenziali clienti. E poi, parte più importante e delicata ma sicuramente fondamentale: fidelizzare. Ovvero far sì che questi clienti, una volta scelto un brand, un marchio, confermino questa sorta di fedeltà in quello che, a tutti gli effetti, diventa un vero e proprio patto di corresponsabilità.

Patto che investe tanto il cliente, che sottoscrive e accetta certe condizioni, tanto l’azienda, impegnata, nella sua mission e vision, a tutelare, proteggere, incentivare, promuovere e accattivare sempre più il cliente. Le strategie per raggiungere questo intento, ovviamente, sono molte. Chiaro è che occorre prima di tutto mettersi in testa cosa fare: se conquistare nuovi clienti e mantenerli o se tenersi sulla fidelizzazione per non vedere decrescere il proprio bacino di utenza. Di strategie, in entrambi i casi, ce ne sono molte. E tutte valide.

Qualche valida strategia

Ci sono metodi che sono duri a morire e che non conoscono parvenza di crisi: una di queste fa appello alla fedeltà del cliente. Si tratta della cosiddetta “Customer Loyalty”, una serie di tecniche, alla base del marketing, che abbattono qualsiasi parete consentendo all’azienda o al brand di creare rapporti diretti coi propri clienti. Va in questo senso anche un’altra strategia, famosa e adoperata in ogni settore: la raccolta di punti, una sorta di bonus premiale per il cliente che acquista presso un’azienda o un sito di e-commerce.

Difatti per esempio, su molte librerie online, è una pratica parecchio diffusa e soprattutto apprezzata dal cliente stesso. Ma nella stessa direzione vanno anche altre strategie: la buona, vecchia mail, ad esempio, non passa mai di moda. Creare un servizio di email marketing, con cui comunicare direttamente col cliente, è un ottimo modo per rafforzarne la fedeltà, anche in termini di empatia e fiducia. O ancora la creazione di apposite newsletter. O uno spazio apposito con questionari per far sì che i clienti lascino opinioni, feedback, recensioni. Non sembra, ma aiuta moltissimo nello sviluppo di un rapporto sempre più diretto.

Incentivi per la fidelizzazione

Per abbattere “le barriere”, per usare un eufemismo, esistono altri sistemi che non prevedono di certo l’uso della componente tecnologica e che escludono a prescindere il PC. Uno di questi, sempreverde, è la creazione di appositi spazi per garantire assistenza e supporto ai clienti, ventiquattro ore su ventiquattro. Sembra poco, in realtà è un ottimo per legare a sé il proprio cliente che, così tutelato, non avrà remore a rivolgersi ad esperti per chiarimenti di dubbi o per informazioni di qualsiasi genere.

Ma servono, in un’azione così complessa, anche incentivi. Molti per esempio apprezzano la possibilità che il proprio sito o azienda di e-commerce, sappia coccolare il cliente magari applicando politiche di scontistica, o dilazioni di pagamenti. O incentivandolo a restare in piattaforma col proprio marchio: un ottimo esempio viene, in questo senso, dall’azienda del gioco d’azzardo. Offrire bonus, ecco, un ottimo incentivo: molti siti di gaming online, per fidelizzare il cliente, adottano la politica del bonus senza deposito, una sorta di vantaggio iniziale ma di sicuro un ottimo modo per dire benvenuto, in termini di fidelizzazione.

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